zig zag

01/12/2009

PROLOGO

X camminava dritto sul sentiero di marmo che conduceva al castello di marzapane. Y lo aspettava sulla cima del castello di marzapane impugnando un tubetto di latte condensato ormai scaduto da 3 giorni. Z si nascondeva nella boscaglia che costeggiava il sentiero di marmo. Ora, non che io ce l’abbia con la cagnetta andicappata di Z, ma è la terza volta questa settimana che mi piscia sui pantaloni e francamente mi pare inutile continuare ad intimarle di smetterla spingendole il muso nei pantaloni pisciati. X, prima di partire, mi aveva consigliato di tagliarle le orecchie come un piccolo pitbull e di metterle i cerottini; mi sono sempre chiesto a cosa servissero i cerottini.

PERSONAGGI PRINCIPALI

A. Quando camminava sul sentiero di marmo X era molto divertente, perché gli piaceva zigzagare in corsa laterale alternando destro e sinistro avanti. Toccava la parete immaginaria che divideva la strada dalla boscaglia, su entrambi i lati, e talvolta ripercorreva con la mente l’intera carriera solista di Mariah Carey, procedendo a tempo sulle note di “Hero” o “Vision of love”. X era uno sportivo dai quadricipiti possenti e dallo spiccato senso del ritmo; forse è per questo che impazziva per l’R & B e poteva zigzagare per ore lungo il sentiero di marmo senza nemmeno sostare per un succo d’arancia o un ginger.

B. Z era un vecchietto peloso che tagliava la legna. Uno di quei mestieri che gli ambientalisti chic guardano con molto disprezzo mentre si strusciano davanti al caminetto acceso degli amichetti stempiati. Z tagliava gli alberi con molta passione e trasporto, e non ascoltava musica. Conosceva il rumore della sega, il silenzio e il rumore dei tronchi che cadono. Z aveva un cane andicappato e amava il suo cane andicappato più di ogni altra cosa; a lui dimostrava tutto l’affetto di cui era capace, ragion per cui io non avrei mai potuto tagliargli le orecchie.

SVOLGIMENTO

Quando X cadde nella tagliola di Z ci rimasi male. X stava zigzagando come suo solito, noncurante delle trappole sparse sulla strada; come se non sapesse che Z si sarebbe vendicato, in qualche modo, per via delle offese rivolte al suo cane, difendendone l’onore, difendendo la dignità del cane. Y li aspettava entrambi con le braccia conserte, ma arrivò solamente Z. Durante la merenda con il marzapane ed il latte condensato, Y e Z discussero lungamente della relazione esistente tra i 4 sensi e la morte, ovvero della silenziosità della morte, l’impalpabilità della morte e del suo essere incolore, inodore, insapore. Secondo loro, la morte coinciderebbe con il tempo e i significati assegnati ad essa dalle diverse culture, invece, riguarderebbero la vita dei vivi che osservano i cadaveri, e non la morte delle persone (come erroneamente si suppone); il cadavere continuerebbe, nel tempo, il suo processo di invecchiamento, e la morte resterebbe un’invenzione semantica atta a sintetizzare la retta del processo di invecchiamento in un unico punto (sovraccarico di significati). Y e Z morirono insieme per via del latte condensato scaduto e si dimenticarono tutto quanto.

EPILOGO

Io me ne sto qui sul trespolo di dio, solo, con il cane andicappato di Z che mi piscia sul letto e sui pantaloni, poi sul letto. A provare un poco d’amore, per imitazione. A sapere che Z, uccidendo X, ha solamente rincorso il suo cuore. E a ritenerla (questa) una cosa giusta anche se terribilmente giusta. X morì dissanguato lasciando pompare il proprio sangue nel cuore di Z. Il tempo li cancellò entrambi in un battito di ciglia, lasciando al loro posto un sasso.

LA MORALE DELLA STORIA IN CINQUE PUNTI

  1. Non si può uscire dalla convenzionalità del linguaggio
  2. L’individualismo ci porterà ad una definitiva glaciazione etica e morale
  3. L’amore per qualcuno porta al conflitto con qualcun altro. A volte l’irrazionale ci porta a dimenticarne le conseguenze
  4. L’irrazionale dovrebbe avere un avvocato
  5. Quanto sono insignificanti le nostre grandiose personalità (parlando di frazioni, 3\21 non è maggiore di 1\7, e questo lo sanno anche alle elementari)

3 Risposte to “zig zag”

  1. Jager_Master detto

    non so se spaventarmi.

    ok lo sono.

  2. Bovaz detto

    in una vita passata ero il castello di marzapane. Il burro difendeva l’irrazionale, e ci siamo sposati. Ci piacevamo un mondo e ci siamo mangiati a vicenda.

    Vorrei correggere il punto 3 della morale. Penso che la prima frase dovrebbe suonare “L’amore per qualcuno porta al conflitto con qualcuno.” Dire “qualcun altro” è non solo limitativo.

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